Perdere peso in estate: consigli utili

Ogni anno il terrore è quello di dover fronteggiare l’amara prova costume prima dell’estate. Il dramma è il valzer di diete drastiche e abitudini alimentari scorrette portate avanti col solo obiettivo di dimagrire entro la data prestabilita. Ma perdere peso in estate deve essere uno scopo perseguito con le giuste dosi di amor proprio e responsabilità, senza trascurare il fabbisogno giornaliero e le esigenze del nostro corpo.


Primo step: l’alimentazione

Dimagrire in estate è possibile, in inverno il metabolismo aumenta e necessita di maggiore energia e di conseguenza di più nutrienti. In estate invece c’è un’inversione di tendenza e il metabolismo rallentato ci permette di assumere meno nutrienti. Oltre a favorire il movimento l’estate rende le tavole colorate e immediatamente più gustose. La frutta, la verdura e i cibi freschi, le insalate miste e molto altro vanno a sostituire gli alimenti ricchi di calorie che si tendono a consumare durante tutto il periodo invernale. In estate, inoltre, cala l’appetito e si assumono molti più liquidi. Questi fattori lavorano quindi insieme alla medesima causa: favorire la perdita di peso.

Secondo step: il movimento

Se d’inverno il sole cala molto presto e le giornate rigide tendono a ingrigire anche l’animo più attivo, in estate la luce e l’allungamento delle giornate favorisce numerose sessioni di sport. Dalla passeggiata in riva al mare, alle compere, alle lunghe camminate distensive: le occasioni per muoversi di più e per più tempo non mancano e anche in questo caso il dimagrimento è assicurato.

Terzo step: l’umore

Impigrirsi non aiuta l’umore, le abitudini alimentari e il dimagrimento. Favorire una mente sana sostiene anche il corpo sano e il morale contribuisce in maniera decisiva in tal senso. 

Se hai bisogno di migliorare il tuo benessere senza privarti di nulla ma consentendo una graduale perdita di peso, consulta acquilea e i preziosi consigli naturali sullo stare bene e in forma.

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Come cucinare il baccalà: consigli pratici

Sei alla disperata ricerca di come cucinare il baccalà? Niente paura, abbiamo la soluzione che fa per te!

Il baccalà (ergo il merluzzo sotto sale) si presta ad essere cucinato in tanti modi diversi, realizzando antipasti, primi o secondi; piatti facili, veloci da preparare ma anche gustosi e genuini. Sono moltissime le ricette veloci con il baccalà pensate per valorizzarne il sapore ma, allo stesso tempo, giocare con la creatività per dar forma ad una serie di pietanze che lascino a bocca aperta i vostri ospiti.

Nei giorni di festa (in particolare a Natale), quando in tutte le case i piatti di pesce non possono mai mancare, oppure in occasione di un pranzo domenicale in famiglia, di una cena romantica o semplicemente se avete voglia di gustare, durante la pausa dal lavoro, un pranzo veloce ma buono, le ricette con il baccalà sono l’ideale perchè, al contrario di quello che si pensa, facili e veloci da preparare.

L’utilizzo di baccalà precotto o già ammollato è sicuramente un elemento che può semplificare e velocizzare il processo, in quanto non richiede preparazioni particolarmente elaborate o cotture prolungate e permette di cucinare il baccalà garantendo la massima qualità del piatto a base di merluzzo (da cui deriva il baccalà); vale a dire che, anche preparando ricette veloci a base di baccalà, il suo gusto originale non verrà modificato ed anzi sarà ampiamente valorizzato.

Un esempio: Baccalà Mantecato alla Veneziana

Tempo di preparazione

15 minuti (escluso ammollo stoccafisso. Per una ricetta veloce puoi utilizzare il nostro stoccafisso già ammollato)

Difficoltà

Bassa

Ingredienti per 4 persone

300g di polpa di stoccafisso ammollato e deliscato
150 g di olio di girasole
150 g di olio d’oliva extravergine delicato
6 g di sale
qualche foglia di alloro

Preparazione
Cuoci la polpa di stoccafisso in acqua salata per 10 minuti dal bollore. Nel frattempo scalda gli olii, in microonde o a bagnomaria, raggiungendo la temperatura del contenuto della busta (60 °C).

Scola lo stoccafisso, conservando un bicchiere dell’acqua di cottura e comincia a sbattere la polpa con l’attrezzatura in tuo possesso (meglio una planetaria con spatola ad “arpa”, ma va bene anche un cutter, una frusta, un frullatore a immersione o anche a mano con mestolo di legno).

Continua a sbattere aggiungendo il sale e gli oli a filo poco a poco. Alla fine aggiungi l’acqua messa precedentemente da parte e mescola fino ad ottenere una buona consistenza.

Il baccalà mantecato è pronto per essere servito a tavola.

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Cesanese del Piglio a Piglio: da provare

Per chi vorrebbe assaggiare il Cesanese del Piglio a Piglio, c’è la possibilità di degustare uno dei vini più buoni di sempre: il Cesanese del Lazio, del resto, è un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti del buon bere. Le proprietà e le caratteristiche di questa tipologia di vino sono a dir poco prestigiose: vediamo dove assaggiarlo e come.

Cos’è il Cesanese del Piglio a Piglio

A rappresentare il Lazio troviamo il vitigno autoctono del Cesanese, una bacca nera che presenta due varietà nello specifico, cesanese comune, coltivata di solito nella provincia di Frosinone, e cesanese di Affile, che si coltiva sia a Frosinone quanto a Roma.

Ovviamente, in base al territorio, il sapore cambia, anche perché il clima influisce molto sulla produzione del cesanese: per esempio, le brezze provenienti dalla costa garantiscono delle buone escursioni termiche.

Nella località di Piglio, per esempio, si trova proprio uno dei vitigni autoctoni più importanti del Paese, che è appunto quello del Cesanese. Ci riferiamo alle Cantine Massimi, dove ovviamente è possibile fare anche una delle migliori degustazioni.

Una degustazione in cantina in un castello: come prenotare

Hai sempre sognato di fare una degustazione in un castello? Puoi farlo: le Cantine Massimi, infatti, si trovano proprio all’interno di un castello: nella dimora storica di Piglio, ecco che vengono realizzati alcuni dei vini più importanti del nostro Belpaese, come la Passerina, che è molto fresco per il palato. Per chi invece apprezza un sapore più intenso, suggeriamo di assaggiare il Cispio.

In ogni caso, è possibile prenotare delle visite al castello, anche insieme ad amici, parenti o alla propria dolce metà. L’occasione perfetta per lasciarsi guidare in una gustosissima degustazione, e per solleticare il palato con sapori davvero sorprendenti, ma soprattutto prestigiosi. Un vino da provare. Basta prenotare per tempo, e tutto sarà possibile.

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Come scegliere la tua prima barca a vela

Anche se alcuni marinai scelgono di noleggiare periodicamente o di unirsi a un club velico, la maggior parte aspira ad avere una propria barca a vela.

Con la tua barca a vela, puoi andare in barca a vela quando vuoi, puoi configurarla in base alle tue esigenze e preferenze e puoi lasciare tutta la tua attrezzatura personale a bordo in modo che sia facile fare un salto al porto turistico dopo il lavoro e uscire per una vela al tramonto o per un weekend al tuo ancoraggio preferito. Ma come scegliere la prima barca a vela? Come scegliere un tender? Per chi non lo sapesse, il tender è un gommone di ridotte dimensioni necessario per i tuoi spostamenti dalla barca alla terra ferma. Leggi subito i nostri consigli!

Consigli per l’acquisto di una barca a vela – Come scegliere un tender

Ecco alcuni suggerimenti che possono aiutarti a fare l’acquisto della tua barca a vela.

Elabora un piano di navigazione

Decidi che tipo di navigazione intendi fare frequentemente. Intendi utilizzare la tua barca solo per il week end, o per intere settimane di vacanza?

Dove ormeggiare 

 Ad una boa, ad un ormeggio o a terra, l’importante è sapere dove andrete a tenere la vostra barca di notte. Inoltre, devi eseguire questa azione prima dell’acquisto perché, a seconda delle dimensioni della tua area, puoi scegliere un modello o un altro.

Meteo

Le condizioni meteorologiche possono condizionare la tua navigazione, non è lo stesso andare in mare in Galizia come a Ibiza, ad esempio. Pertanto, è necessario scegliere una barca a vela che si adatti alle vostre circostanze.

Manutenzione

Tutti gli elementi della barca necessitano di manutenzione perché il sole e l’acqua possono danneggiarli. Pertanto, è necessario conoscere tutte le parti della tua barca a vela in modo che, in alcuni casi, tu possa controllare tu stesso questi difetti.

Conoscenza

 È meglio iniziare con barche a vela non troppo grandi, poiché sono più maneggevoli e consentono di acquisire esperienza. 

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Corsi di canto individuale a La Spezia

La musica è una delle arti più amate al mondo ed è anche una delle discipline artistiche che la gente tende a sentire più sua, poiché, è una compagna, aiuta nei momenti difficili e accompagna quelli più felici. Il canto fa parte del mondo della musica: esiste una varietà di stili da ascoltare e perché no, anche da provare e praticare.

Quasi ogni giorno sentiamo in radio, sul nostro cellulare o dalla tv una persona che canta in modo divino e ci fa innamorare di questa disciplina e, molto spesso, pensiamo che il suo sia un dono divino e molto spesso è proprio così. Nonostante questo, bisogna sempre considerare che molte persone sono più portate per svolgere questo tipo di attività poiché sono già brave, talentuose e portate ma, le stesse, coltivano giorno per giorno il loro dono facendolo diventare ancora più forte: in che modo?

Così come un calciatore si allena ogni giorno per migliorare, anche i cantanti allenano la propria voce attraverso dei corsi di canto. Anche il più bravo cantante ha bisogno di coltivare ed allenare la propria voce, sia per migliorare il proprio stile ed il proprio canto sia per preservare la sua voce.

Corsi di canto individuale a La Spezia 

Questi corsi sono molto importanti soprattutto se siete alle prime armi e avete la volontà di migliorare ancora e ancora: ad esempio, è possibile seguire corsi di canto individuale a La Spezia presso il Laboratorio Musicale e Teatrale (LMT). In che modo funzionano questo tipo di corsi?

Ogni corso è diverso rispetto all’altro poiché seguendone alcuni si mira a migliorare un determinato aspetto, seguendone altri si possono migliorare altri aspetti, ma quel che serve sapere, in primis, è che vengono messi a nostra disposizione maestri di canto professionisti che avranno come unico scopo quello di renderti un cantante migliore.

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