Il ruolo dell’ernia iatale nella malattia da reflusso

Il reflusso esofageo ha tra le cause scatenanti proprio l’ernia iatale

ernia itale

Fisiopatologia della MRGE

Il fattore principale è il ridotto tono dello sfintere: è incompetente, nel senso che si apre quando non dovrebbe o si apre per tempi troppo lunghi.

Lo sfintere normalmente durante la giornata ha dei rilasciamenti che sono però transitori: se questi rilasciamenti diventano prolungati significa che lo sfintere è diventato incompetente.

I fattori favorenti sono:

  • Abitudini alimentari e bevande gassose
  • Ernia iatale
  • Obesità
  • Ipersecrezione gastrica -> esistono pz con un numero di cellule parietali aumentato = maggiore secrezione acida
  • Nauropatie viscerali -> nel diabete si ha una compromissione del SNA = alterato svuotamento dello stomaco
  • Interventi chirurgici
  • Farmaci, fumo
  • Alcool -> Stimola la produzione acida e può ridurre il tono dello sfintere. 

L’importanza dell’ernia iatale

L’ernia iatale, quando più grande di 2 cm, può favorire la MRGE poiché lo stomaco, scivolando attraverso lo hiatus esofageo, va a formare una post-camera che favorisce il risucchio di materiale gastrico con passaggio poi a livello dell’esofago.

Il diametro dell’ernia iatale (misurato con l’endoscopia o con RX con mdc) andrà poi rapportato con il tono dello sfintere in modo tale da calcolare la probabilità che lo SEI non funzioni.

Per la diagnosi di MRGE l’anamnesi è molto importante.

Gli anglosassoni hanno creato dei questionari che permettono di valutare il quadro clinico del soggetto dal punto di vista anamnestico (e permettono anche di uniformare la valutazione dei sintomi). Si valuteranno:

  • La frequenza degli episodi
  • La severità dei sintomi (attenzione che un reflusso può anche dare male alle orecchie)
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Le luci in casa

lampadario moderno

L’importanza dei lampadari nella tua nuova casa

Quando si acquista una nuova casa o se ne affitta una, il ruolo rivestito dall’lluminazione delle stanze e degli spazi è di primaria importanza. La luce infatti influisce fortemente sull’umore delle persone e la scelta di un lampadario piuttosto che un altro può influire su diversi aspetti legati alla vivibilità della casa.

Le forme, la tridimensionalità e l’armonia con il resto dei mobili e degli spazi della casa sono aspetti da tenere in considerazione nella scelta del miglior lampadario per la vostra casa. Innanzitutto è fondamentale scegliere tra lampadari moderni o vintage, i quali danno un effetto molto differente sia nell’impatto visivo sia negli aspetti funzionali.

La scelta del lampadario va effettuata dopo aver deciso il colore delle pareti e dopo aver scelto i mobili da inserire negli spazi, in quanto il lampadario dovrà essere in armonia con il resto della casa  e dei mobili, non il contrario.

Fondamentale sarà poi la scelta delle lampadine da installare nei lampadari moderni o vintage, in quanto una luce fredda sarà più efficiente rispetto ad una calda, a discapito però della sensazione di accoglienza e del rilassamento visivo che è tipico delle lampade a luce calda.

Spesso è utile farsi consigliare da un esperto, magari appartentente allo stesso punto vendita in cui sono stati acquistati i mobili, così saprà darvi i migliori consigli nella scelta dei lampadari per la vostra casa.

 

 

 

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